Doesn't suit? No problem! You can return within 30 days
You won't go wrong with a gift voucher. The gift recipient can choose anything from our offer.
30-day return policy
Il silenzio può essere una forma di violenza. E quando riguarda un bambino, diventa una ferita che dura tutta la vita.
Martina, una bambina che viene allontanata dalla sua famiglia non per ciò che è accaduto, ma per ciò che gli adulti hanno deciso di vedere. Una storia che non parla di abusi evidenti o di colpe facili da individuare, ma di qualcosa di più subdolo e diffuso: la sottrazione della voce, l'interpretazione al posto dell'ascolto, la trasformazione di un essere umano in un fascicolo.
Attraverso una narrazione intensa e profondamente umana, il libro segue Martina dal primo colloquio con l'avvocato fino all'ingresso in struttura, dalla vita sospesa tra corridoi bianchi e porte chiuse fino al ritorno a casa, dove nulla è più come prima. È il viaggio di una bambina che diventa adolescente in un sistema che non la guarda negli occhi, che la osserva ma non la vede, che la valuta ma non la ascolta.
Pagina dopo pagina, il lettore entra nel cuore di un meccanismo che spesso si presenta come tutela, ma che può trasformarsi in distanza, incomprensione, solitudine. E scopre come la scrittura, la consapevolezza e il coraggio possano restituire ciò che era stato tolto: la voce.
Un romanzo di denuncia, ma anche di rinascita. Una storia necessaria, che dà dignità a chi non l'ha avuta. Un libro che parla a tutti: genitori, educatori, professionisti, e a chiunque creda che ascoltare un bambino sia un atto di giustizia.
Perché ogni volta che un bambino viene ascoltato davvero, il mondo diventa un posto un po' più giusto.